studenti-universitari

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Alcuni consigli utili per gli studenti di Psicologia, in ottica professionale: 

Inserite esami “utili”, non esami “facili”, nel vostro piano di studio: è comprensibile il desiderio di dare un esame “leggero”, ma è invece proprio adesso che dovete “costruire e capitalizzare le competenze” che vi serviranno dopo…

– Esami “utili” sono in particolare quelli che vi forniscono competenze integrative rispetto alla vostra formazione di base: ad esempio, se avete passato anni a fare solo esami su esami di psicologia dello sviluppo, vi dà un valore aggiunto molto maggiore l’inserire almeno un esame di Neuropsicologia o di Psicologia del lavoro (che vi “apre” a settori diversi), invece che l’ennesimo esame di “Psicologia dello sviluppo di qualche cosa”.

– Come diceva un antropologo: “i frutti puri impazziscono”: chi è troppo settoriale, è fregato.

– Imparate molto bene l’inglese. Molto, molto, bene (proprio nel senso di: “molto bene”) :-)

– Fate uno sforzo particolare per uscire dall’università con basilari competenze tecniche di project planning/management. Il libero professionista lavorerà in gran parte presentando progetti o lavorando con logiche progettuali: bisogna quindi conoscere bene i principi generali e le principali tecniche e modalità di project management.

 Inserite esami “non psicologici” nei vostri curricula, se possibile: (ad esempio, se fate un indirizzo/curriculum di “Psicologia del lavoro”, inserite da altre Scuole/Dipartimenti degli esami di Economia Aziendale e Diritto del Lavoro, etc.).
Nel mondo “là fuori”, dovrete essere in grado di muovervi autonomamente all’interno di ruoli professionali che richiedono la comprensione e conoscenza di base di altri linguaggi, oltre a quello “puramente psicologico”.

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